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Laboratorio Architettura e Urbanistica di Alessandro Braghieri

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Cappella in Via Aurelia 796

Roma

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Concorso di progettazione ad inviti: progetto segnalato - 2021

con Fabrizio Dieci (artista) e Matteo Firpo (liturgista)

Si tratta della progettazione di una cappella per la celebrazione della liturgia in uno spazio di risulta al piano fondi del Centro Servizi della CEI in Via Aurelia 796 a Roma. 

Il progetto di allestimento della cappella è mirato al raggiungimento di un duplice obiettivo: organizzare lo spazio dato, seppur ridotto, in modo da definire due spazi distinti di cui uno per la preghiera personale, prevalentemente nell’area destinata al tabernacolo e alle devozioni, e uno per la liturgia comunitaria, organizzato intorno all’altare; valorizzare i poli liturgici, il Crocifisso e le devozioni, molto materici, all’interno di uno spazio semplice e ordinato, il più neutro e “levigato” possibile. 

La cappella è stata ampliata comprendendo il vecchio guardaroba e aprendo una parete vetrata sul patio che costituisce così un prolungamento dello spazio dell’aula, dove sarà collocato un ulivo, portando così la natura e il cosmo all’interno della cappella. L’ulivo e la roccia dell’altare portano il fedele a contatto con una natura che difficilmente si aspetterebbe di trovare tra i corridoi degli uffici. La cappella, infatti, è un microcosmo in cui cielo e terra si ritrovano riconciliati ed uniti nell’eucarestia. Anche la natura si inserisce nella liturgia e dunque trasforma ogni suo modo di esistere in un servizio di lode al Creatore. L’uomo nella liturgia potrà, in unione con Cristo, trasformare il suo lavoro in un servizio al Padre, in un’occasione per portare la terra al cielo. La spazio dell’aula tende, inoltre, naturalmente verso il cielo: basso e in penombra sull’ingresso e sulle panche per il popolo, più alto e luminoso sulla parte centrale dell’aula ed infinito e luminosissimo uscendo dalla vetrata trasparente triangolare “oltre” l’altare, ancora una volta soglia tra terra e cielo, centro generatore dello spazio intorno al quale questo è organizzato, metafora della centralità di Cristo nella vita della Chiesa.

 

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